Recensione in un tweet: La sottile linea scura (J.R. Lansdale)

Recensione in un tweet: La sottile linea scura (J.R. Lansdale)

Descrizione:

Nell’afosa estate texana del 1958, il tredicenne Stanley Mitchell lavora nel drive-in del padre, e mette il naso in un segreto che doveva rimanere celato. E la “perdita dell’innocenza” di Stanley, in quell’estate in cui il mondo per lui cambia per sempre, coincide con il miracolo di una resurrezione davvero magica. In perfetta naturalezza, Lansdale ricrea le voci, il sapore, la vita, di un tempo scomparso del tutto, come non fosse mai esistito. La “sottile linea scura”, che segna per Stanley la scoperta del male del dolore e della morte insieme con l’esplosione del sesso e la consapevolezza del conflitto razziale, diventa la parete trasparente da varcare per immergerci in quegli anni Cinquanta lontani ormai come la preistoria.

Le citazioni:

Mi chiamo Stanley Mitchell, Jr. Tanto mi ricordo, tanto intendo scrivere.

Qui a Dewmont, invece, ognuno aveva il suo letto, il che era una vera meraviglia, visto che io avevo appena scoperto le gioie della masturbazione.

Le famiglie sono come delle finestre con delle tende. Certa gente le tende le tiene aperte. Quasi tutti le tengono aperte o chiuse a seconda delle necessità, e certi altri non le aprono nemmeno, così che in casa loro non ci si riesce mai a guardare dentro. Quindi, nessun estraneo può veramente sapere quel che succede in una famiglia.

Lo so che era stupido solo il pensiero, ma è uno dei lati negativi della giovane età.

Una tuta che sembrava sciacquata nel fango e messa ad asciugare nel peccato.

Nell’invecchiare — e, in realtà, non è che sia poi così vecchio: neanche arrivo ai sessanta — scopro che per me il passato ha più importanza del presente. Non sarà un bene, però è la verità. All’epoca, tutto era ben più intenso. Il sole era più caldo. Il vento più fresco. I cani più svegli.

Non sempre Buster aveva ragione, e certe volte dava risposte sibilline. Ma una delle sue frasi mi è rimasta impressa, e continua a sembrarmi vera: «Non sempre la vita dà soddisfazione e, al tirar delle somme, carne e polvere finiscono per rivelarsi la stessa cosa».

La valutazione in un tweet:

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I dati del libro:

Titolo: La sottile linea scura

Autore: Joe R. Lansdale

Editore: Einaudi

Numero di pagine: 300

Anno di pubblicazione: 2004

Traduttore: Luca Conti

Genere: romanzo

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