La biglia blu e la necessità di prospettive diverse

La biglia blu e la necessità di prospettive diverse

Giugno 1995. Due amici, Robert J. Nemiroff e Jerry T. Bonnell, astronomi professionisti presso il Goddard Space Flight Center della NASA in Maryland, danno vita a un semplice sito web destinato ad ospitare un’immagine astronomica corredata di una breve spiegazione al giorno, APOD – Astronomy Picture of the Day. Una delle prime applicazioni giornalistiche dell’ipertesto attraverso i tanti collegamenti alle informazioni utili presenti in altri siti della rete.

Stiamo parlando di oltre 13.000 occasioni per guardare l’universo da una prospettiva diversa, facendo un bagno d’umiltà di fronte al nostro essere infinitesimali e rimanere estasiati di fronte alla bellezza di quanto ci circonda.

Alcune immagini tornano più volte, per non dimenticarle e per farle conoscere ai nuovi arrivati.

La biglia blu (Blue Marble) è una delle immagini più famose al mondo, ma vi lascio alla descrizione di Bob e Jerry con i collegamenti originari (più uno per i non esperti di astronomia):

Benvenuti sul pianeta Terra, il terzo pianeta di una stella chiamata Sole. La Terra ha la forma di una sfera ed è fatta per lo più di roccia. Oltre il 70% della superficie terrestre è acqua. Il pianeta ha un’atmosfera relativamente sottile composta principalmente da azoto e ossigeno. L’immagine presentata della Terra, soprannominata The Blue Marble, è stata presa dall’Apollo 17 nel 1972 e mostra l’Africa e l’Antartide. Si pensa che sia una delle fotografie più diffuse. La Terra ha una singola grande Luna che è circa 1/4 del suo diametro e, dalla superficie del pianeta, si vede quasi esattamente con la stessa dimensione angolare del Sole. Con la sua abbondanza di acqua liquida, la Terra sostiene una grande varietà di forme di vita, tra cui specie potenzialmente intelligenti come i delfini e gli esseri umani. Godetevi il soggiorno sul pianeta Terra.

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