Calibre: cosa fare in caso di errore

Calibre: cosa fare in caso di errore

Calibre è affidabile quanto… un coltellino svizzero. Però, pur potendo fare affidamento sulle sue componenti in moltissime occasioni, può succedere che qualcosa non vada come ci aspettiamo.

Le parole sono importanti. Quando qualcosa non funziona come vorremo è fondamentale capire se il coltellino è danneggiato oppure se lo stiamo usando nel modo sbagliato.

Photo by Emily Barney

Possiamo quindi dividere le situazioni in alcune categorie principali:

  • problemi legati all’applicazione Calibre;
  • problemi legati alla libreria in uso;
  • problemi legati alla configurazione di Calibre;
  • problemi legati alla nostra conoscenza delle funzionalità di Calibre.

Scorriamo quindi i casi principali nel caso in cui vi ritroviate con il coltellino non affilato.

In questo post analizziamo i primi due casi, rimandando al futuro le altre voci.


Problemi legati all’applicazione Calibre

L’ho scritto anche in precedenza, evitate di complicare un programma semplice come Calibre. Installatelo usando la versione Portatile e selezionate come directory di destinazione una cartella senza caratteri speciali (qualcosa tipo C:\Calibre è perfetto).

Se per caso la vostra installazione avesse problemi (cancellazione accidentale di un file, errore nel programma, qualsiasi cosa che non vi permette di arrivare alla schermata principale di Calibre), la soluzione banale ma efficace è reinstallare sulla medesima directory l’ultima versione disponibile che scaricherete SOLO (per ragioni di sicurezza) dal sito ufficiale. L’installazione vi chiede se volete fare un upgrade e come primo tentativo dite di sì. Riprovate a eseguire Calibre. Adesso funziona?

Se la reinstallazione sulla stessa directory non risolve il problema, allora fate una installazione completa su una cartella nuova (qualcosa tipo C:\Calibre2 è perfetto). Se a questo punto questa istanza di Calibre parte e l’altra no, è probabile che ci sia un problema di configurazione o di libreria.

A volte ci possono essere cause che bloccano l’installazione o l’esecuzione. Niente di diverso dai “soliti indiziati”: l’antivirus che si prende troppe libertà, dei file contesi tra varie applicazioni (ad esempio, Dropbox). L’unico modo per trovare il colpevole è fermare i programmi uno alla volta e vedere se il problema si risolve. Se i malfunzionamenti continuano, interrompere un altro programma e ripetere.

Se siete alla canna del gas, e quanto sopra non ha risolto i vostri problemi, potete chiedere aiuto alla community di Calibre:

Aprite un prompt dei comandi premendo il tasto Windows e R, quindi digitate cmd.exe nella finestra di dialogo Esegui. All’interno della finestra che si apre, inserite il seguente comando e date INVIO: visualizzata). Al prompt dei comandi digitare il comando seguente e premere INVIO:

calibre-debug -g

Salvate i messaggi che compaiono e caricateli nel Forum di Calibre con una breve descrizione del vostro problema (in inglese è meglio).

white and orange welcome aboard buoy

Problemi legati alla biblioteca in uso

La biblioteca (Library) è dove sono contenuti i libri e i metadati. È quanto di più prezioso contiene Calibre e DEVE essere salvata con regolarità per evitare che un’azione impropria o un malfunzionamento causi la perdita della nostra biblioteca personale.

Per salvarla basta chiudere Calibre e copiare l’intera cartella (e le sue sottocartelle) da un’altra parte: su una chiave USB, in Cloud con uno dei tanti servizi disponibili… l’importante è che la salviate ogni tanto.

Ogni quanto va salvata? Non c’è una regola generale, ma fate vostro il seguente ragionamento: cosa perderei se adesso i dati del mio computer diventassero inutilizzabili e dovessi recuperarli dall’ultimo salvataggio? Se vi accorgerete che state perdendo qualcosa di importante, allora è tempo per un salvataggio (magari anche doppio, su due supporti differenti: USB e Cloud).

Se la vostra biblioteca ha problemi, una prima soluzione è ripristinarla dal salvataggio effettuato con regolarità. Per fare questo, fermate Calibre, rinominate la cartella che contiene l’attuale biblioteca (potrebbe servire per altre prove in seguito o per provare qualche azione ulteriore) e ricopiate sul disco il salvataggio. Fate ripartire Calbre e vedete se il problema si è risolto.

green button

Se per ospitare la biblioteca usate directory condivise, specialmente sul Cloud, può accadere che il file dei metadati si danneggi, rendendo la vostra raccolta parziale o non accessibile. Fortunatamente, è previsto che i metadati dei singoli libri siano salvati anche nella cartella che lo ospita.

Possiamo quindi ricreare il file metadata.db con un semplice comando che analizzi tutte le sottocartelle della biblioteca e consolidi le informazioni.

Un’avvertenza, prima che partiate in quarta: non fa miracoli, quindi perderete le ricerche salvate, le categorie personalizzate, impostazioni di conversione ad hoc per singolo libro e (l’unica cosa importante a mio parere) le ricette personalizzate.

Aprite un prompt dei comandi premendo il tasto Windows e R, quindi digitate cmd.exe nella finestra di dialogo Esegui. All’interno della finestra che si apre, inserite il seguente comando e date INVIO: visualizzata). Al prompt dei comandi digitare il comando seguente e premere INVIO:

calibredb restore_database

man holding sprocket


Vi lascio per ora con questa prima parte. Quando anche la seconda sarà pronta, rilascerò anche una versione aggiornata del Non-Manuale di Calibre.

Il non manuale di Calibre (e due parole sugli ebook)

Alla prossima!

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