Tre libri in barca: Come si fa: Consigli scientifici assurdi per problemi comuni della vita quotidiana (Randall Munroe) – I ragazzi della Nickel (Colson Whitehead) – Una storia americana. Joe Biden, Kamala Harris e una nazione da ricostruire (Francesco Costa)

Tre libri in barca: Come si fa: Consigli scientifici assurdi per problemi comuni della vita quotidiana (Randall Munroe) – I ragazzi della Nickel (Colson Whitehead) – Una storia americana. Joe Biden, Kamala Harris e una nazione da ricostruire (Francesco Costa)

Un saggio raccontato in modo diverso, un libro destinato a diventare un classico e una fotografia del 2020. Tre libri a loro modo interessanti.


Come si fa: Consigli scientifici assurdi per problemi comuni della vita quotidiana (Randall Munroe), illustrazioni a cura di Christina Gleason e traduzione di Daniele Gewurz per Bompiani, 2020, 320 pagine

Per qualsiasi attività della vita quotidiana esiste un modo giusto di affrontarla, uno sbagliato e uno così straordinariamente sbagliato che nessuno proverebbe nemmeno a metterlo in pratica. Nessuno tranne l’autore, scienziato e fumettista Randall Munroe. Come si fa è infatti la guida perfetta al terzo tipo di attitudine: una collezione di consigli impraticabili per qualsiasi attività umana praticabile, dal far atterrare un aereo allo scavare una fossa. Raccontandoci i modi più intricati per fare le cose più semplici, l’autore ci invita a esplorare le strade più assurde del possibile, tutte però dotate di fondamento scientifico. Ricco di infografiche e di divertenti illustrazioni, il libro ci invita a capire che la scienza e la tecnologia si trovano anche nelle nostre azioni più banali. Come fare le previsioni del tempo? Analizzando i pixel delle nostre foto su Facebook. Come stabilire se apparteniamo alla generazione dei baby boomer o dei millennial? Misurando la radioattività dei denti. Come arrivare in orario a un appuntamento? Disintegrando la Luna. E se dopo aver incontrato questo libro qualcuno vorrà disfarsene, Munroe lo guiderà attraverso un ampio catalogo di scelte per lo smaltimento, partendo dalla completa dissoluzione nell’oceano e arrivando all’uso della tettonica a placche per farlo scomparire nel mantello terrestre.

La citazione:

Questa idea sembra ridicola e quindi ovviamente le forze armate americane l’hanno presa in considerazione durante la Guerra fredda.

In un tweet:
Sempre piacevole. Peccato che ogni tanto perda la capacità di sintetizzare tutto in un tratto di penna - Recensione #libro Consigli scientifici assurdi per problemi comuni della vita quotidiana (Randall Munroe) Condividi il Tweet


I ragazzi della Nickel (Colson Whitehead), traduzione di Silvia Pareschi per Mondadori, 2019, 216 pagine

Il movimento per i diritti civili sta prendendo piede anche nell’enclave nera di Frenchtown (Tallahassee) ed Elwood Curtis, un ragazzino abbandonato dai genitori e cresciuto dalla nonna, assimila tutte le massime e gli insegnamenti di Martin Luther King. Pieno di talento e molto coscienzioso, sta per iniziare a frequentare il college del posto, quando incautamente accetta un passaggio in auto. Ma per un ragazzo nero dei primi anni Sessanta, anche l’errore più innocente può rivelarsi fatale. Elwood viene spedito in un riformatorio chiamato Nickel Academy, la cui missione è provvedere a un’educazione fisica, intellettuale e morale così che il piccolo delinquente possa diventare un uomo onesto e rispettabile. Questo sulla carta. Perché nei fatti la Nickel Academy è un vero e proprio labirinto degli orrori.

La citazione:

Come arrivavi a fine giornata, se ogni affronto ti ribaltava dentro un fosso? Dovevi imparare a concentrare l’attenzione.

In un tweet:
Un errore fatale, un discesa negli inferi, un grande libro da leggere e far leggere - Recensione #libro I ragazzi della Nickel (Colson Whitehead) Condividi il Tweet


Una storia americana. Joe Biden, Kamala Harris e una nazione da ricostruire (Francesco Costa), Mondadori, 2021, 190 pagine

Il mondo sta per cambiare, di nuovo. Al termine di un anno sconvolto da avvenimenti inimmaginabili, gli americani hanno scelto il 46° presidente degli Stati Uniti in una delle elezioni più contese della storia. Joe Biden e Kamala Harris sono il nuovo volto della Casa Bianca. La loro vittoria ha catalizzato le speranze di decine di milioni di persone, ma la sfida che hanno davanti non è semplice: sarà interessante osservare come proveranno a traghettare gli Stati Uniti fuori dal momento più delicato della storia recente. Il modo migliore per conoscere come sarà la Casa Bianca di Joe Biden e Kamala Harris è conoscere chi sono e cosa hanno fatto fin qui. Perché la politica e il potere non cambiano le persone: le rivelano per quello che sono. Francesco Costa traccia quindi un ritratto della nuova presidenza percorrendo le straordinarie biografie dei due protagonisti, e i momenti che hanno segnato le loro vite. Dalla campagna elettorale del 1972, con cui Joe Biden diventò il più giovane senatore degli Stati Uniti, alla vicepresidenza al fianco di Barack Obama, dall’infanzia di Kamala Harris nei quartieri-ghetto per afroamericani della West Coast alla carriera da avvocata e procuratrice che l’ha portata a scrivere il suo nome nella storia americana ancora prima di diventare la prima donna, la prima persona di colore e la prima indiana-americana vicepresidente degli Stati Uniti d’America. Le vittorie, le sconfitte, gli errori ci raccontano qualcosa non solo del tipo di presidente e vicepresidente che governeranno la più grande potenza mondiale, ma anche delle lezioni che hanno imparato nel corso delle loro vite, di come hanno affrontato avversari e ostacoli. Soprattutto, quelle vittorie, sconfitte ed errori sono rappresentativi «di una comunità che va molto oltre le loro persone». Perché «nelle loro qualità e nei loro limiti, Joe Biden e Kamala Harris somigliano all’America».

La citazione:

La madre novantenne, che Biden sentì il giorno dopo, gli disse senza giri di parole: «Fammi capire bene, tesoro. Il primo afroamericano nella storia che abbia una vera possibilità di diventare presidente ti ha chiesto una mano e tu gli hai detto no?». Ma Jill quella sera era stata anche più eloquente. Biden stava ancora mettendo in fila le ragioni del suo scetticismo: «Cosa farò quando in pubblico dovrò fingere di essere d’accordo con una decisione che non mi piace? Come sarà essere per la prima volta il numero due? Io non ho mai avuto un capo. Saprò gestire la situazione?». Lei lo interruppe, guardandolo negli occhi. «Joe. Cresci.»

In un tweet:
Due ritratti che si intrecciano nella storia di una nazione caleidoscopio - Recensione #libro Una storia americana. Joe Biden, Kamala Harris e una nazione da ricostruire (Francesco Costa) Condividi il Tweet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.