Recensione in un tweet: Ragazze elettriche (Naomi Alderman)

Recensione in un tweet: Ragazze elettriche (Naomi Alderman)

Descrizione:

Naomi Alderman immagina un mondo dominato dalle donne, in cui gli uomini sono ridotti in semischiavitù. Le ragazze adolescenti hanno infatti sviluppato una sorta di energia elettrica capace di fulminare chiunque cerchi di molestarle. Quattro personaggi ci guidano tra i diversi scenari sociali, politici, mediatici e confessionali che il rivoluzionario ribaltamento delle gerarchie e dei rapporti di genere ha innescato, raccontandoci come la diffusione della scintilla del potere femminile sia rapidamente degenerata nella depravazione. Le donne ora distruggono, violentano, seviziano e uccidono proprio come prima di loro avevano fatto gli uomini. Questa è l’atroce verità. L’universo distopico di Alderman, infatti, cresce e si sviluppa attorno ad una questione attualissima e disturbante: perché le persone, al di là del sesso e della razza, abusano del potere?

Le citazioni:

La forma del potere è sempre la stessa: è la forma di un albero. Dalle radici fino alla cima, un tronco centrale che si ramifica e ramifica all’infinito, aprendosi in dita sempre più sottili, protese in avanti. La forma del potere è il disegno di una cosa viva che tende verso l’esterno, e manda i suoi sottili filamenti un po’ oltre, e ancora un po’ più oltre.

Allie dice alla voce: Sei Maria, la madre? E la voce risponde: Se ti fa piacere, mia cara. Se è ciò che fa galleggiare la tua barca.

Tunde intervista una donna della folla. Era stata lì a protestare tre anni prima; sì, aveva alzato il suo striscione, aveva gridato e firmato le petizioni. “Era come essere parte di un’onda d’acqua,” dice. “Un’onda di spruzzi dall’oceano sembra piena di forza, ma dura solo un momento, il sole asciuga le pozzanghere e l’acqua sparisce. Allora hai come l’impressione che non sia mai avvenuto. Per noi è stato così. L’unica onda che cambia qualcosa è uno tsunami. Devi buttare giù le case e distruggere il paese se vuoi essere certa che nessuno si dimenticherà di te”.

Amano “qualcosa di nuovo” più di quanto amino le obbligazioni di debito collateralizzato.
Invece sì. Viene fuori che i votanti hanno mentito. Quel maledetto corpo elettorale, che da sempre accusava gli amministratori di mentire, si è rivelato una banda di fottuti bugiardi.

Tunde aveva letto di quella teoria prima d’allora. Non si può avere un buon complotto senza cospiratori. È solo sorpreso che UrbanDox non abbia tirato in ballo gli ebrei. Hooper scuote la testa. “Non in Iran. Non come qui. Non cambieranno le loro convinzioni nel giro di una notte, non cederanno tutto alle donne”. “Non ti ricordi,” continua Semple, “che il regime è cambiato nel corso di una notte, quando lo scia è caduto e l’ayatollah è salito al potere? Non te lo ricordi che può avvenire così rapidamente?”

Esempi di arte rupestre rinvenuti nel Nord della Francia e risalenti a 4000 anni fa. Illustrano l’operazione di “impedimento” – nota anche come mutilazione dell’organo genitale maschile – con la quale le terminazioni nervose del pene vengono bruciate al momento in cui il ragazzo raggiunge la pubertà. Dopo l’intervento – che viene tuttora praticato in vari paesi europei – è impossibile per un uomo avere un’erezione senza essere stimolato dalla matassa di una donna. Molti degli uomini sottoposti all'”impedimento” non saranno mai in grado di eiaculare senza dolore.

Questi fatti accadono tutti in una volta. Questi fatti sono un unico evento. Sono il risultato inevitabile di tutto ciò che è successo prima. Il potere cerca il suo sbocco. Fatti come questi sono accaduti in precedenza; torneranno ad accadere. Fatti come questi accadono sempre.

L’energia se ne frega di chi la usa.

Allie va in pezzi molto dolcemente.

Il modo in cui pensiamo al passato determina ciò che riteniamo possibile nel presente. Continuando a ripetere le stesse narrazioni riguardo al passato quando disponiamo di prove evidenti che non tutte le civiltà avevano le nostre stesse idee… neghiamo semplicemente che qualcosa possa cambiare.

La valutazione in un tweet:

Ragazze degne della Atwood. RIbaltamento di ruoli e affresco di cosa è (e non è) la diversità - Recensione #libro Ragazze elettriche (Naomi Alderman) Condividi il Tweet

I dati del libro:

Titolo: Ragazze elettriche
Autore: Naomi Alderman
Editore: Nottetempo
Numero di pagine: 446
Anno di pubblicazione: 2017
Traduttrice: Silvia Bre
Genere: romanzo

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