Recensione in un tweet: Tre piani (Eshkol Nevo)

Recensione in un tweet: Tre piani (Eshkol Nevo)

Descrizione:

In Israele, nei pressi di Tel Aviv, si erge una tranquilla palazzina borghese di tre piani. Il parcheggio è ordinatissimo, le piante perfettamente potate all’ingresso e il citofono appena rinnovato. Dagli appartamenti non provengono musiche ad alto volume, né voci di alterchi. La quiete regna sovrana. Eppure, dietro quelle porte blindate, la vita non è affatto dello stesso tenore. Sorto da una brillante idea narrativa: descrivere la vita di tre famiglie sulla base delle tre diverse istanze freudiane – Es, Io, Super-io – della personalità, Tre piani si inoltra nel cuore delle relazioni umane: dal bisogno di amore al tradimento; dal sospetto alla paura di lasciarsi andare. E, come nella Simmetria dei desideri, l’opera che ha consacrato sulla scena letteraria internazionale il talento di Eshkol Nevo, dona al lettore personaggi umani e profondi, sempre pronti, nonostante i colpi inferti dalla vita, a rialzarsi per riprendere a lottare.

Le citazioni:

Ti dirò una cosa che suona male, ma chi se ne frega: in un certo senso sarebbe piú facile se quello che è successo fosse successo a Yaeli.

Quando non ti rispondo, mi ha spiegato, è perché so che se ci parlassimo direi cose di cui poi mi pentirei.
Pensavo che le chiese fossero eterne, gli ho detto.

A volte chi sparge sale non sa che il suo sale incontra una ferita, invece di un’insalata (prometto di elevare il livello delle metafore nel corso della lettera. È da tanto che non scrivo).

Il confine tra “privato” e “pubblico” e tra “dentro” e “fuori” negli ultimi anni si è spostato, e nessuno ci ha informati. Forse si è addirittura cancellato.

Lo so, tu non credi a questo genere di metamorfosi improvvise. Ma le metamorfosi rapide possono avvenire, se sotto la superficie ribolliva qualcosa in attesa di esplodere, e comunque, tutto questo è accaduto, Michael. Ho diverse fotografie che lo provano.

Le coppie veramente unite si spartiscono non solo le mansioni casalinghe, ma anche le mansioni della memoria.

Quella sera è venuto tutto a galla. Non la smettevi piú di offendere Adar, pesantemente, e lui non rispondeva. Solo dopo che hai taciuto lui ha detto, lo so che sono una gomma da masticare rimasta appiccicata alla suola delle tue scarpe eleganti, papà, ma purtroppo adesso la gomma ha bisogno d’aiuto.

L’importante è parlare con qualcuno. Altrimenti, tutti soli, non sappiamo nemmeno a che piano ci troviamo, siamo condannati a brancolare disperati nel buio, nell’atrio, in cerca del pulsante della luce.

Al primo piano risiedono tutte le nostre pulsioni e istinti, l’Es. al piano di mezzo abita l’Io, che cerca di conciliare i nostri desideri e la realtà. E al piano più alto. Il terzo, abita sua altezza il Super-Io. Che ci richiama all’ordine con severità e ci impone di tenere conto dell’effetto delle nostre azioni sulla società.

La valutazione in un tweet:

Libro denso e ricco di piani di lettura. Come ogni condominio che si rispetti, dietro ogni porta c'è un piccolo mondo. - Recensione #libro Tre piani (Eshkol Nevo) Condividi il Tweet

I dati del libro:

Titolo: Tre piani
Autore: Eshkol Nevo
Editore: Neri Pozza
Numero di pagine: 255
Anno di pubblicazione: 2017
Traduttrice: Raffaella Scardi
Genere: racconti

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