Recensione in un tweet: Delicati uccelli commestibili (L.Groff)

Recensione in un tweet: Delicati uccelli commestibili (L.Groff)

Descrizione:

Nove piccoli capolavori all’altezza dei racconti di Raymond Carver e Alice Munro. Lauren Groff ci fa spostare nello spazio e nel tempo, per raccontare come le vite di nove donne diverse, in nove epoche diverse, possono diventare grande letteratura. Aliette è una ricca sedicenne nella New York di inizio Novecento; la sua vita sembra essere finita, quando a causa della poliomielite perde l’uso delle gambe. Ma l’incontro con un maestro di nuoto farà di lei la protagonista di una storia d’amore e di passione che è un omaggio ad Abelardo ed Eloisa. La moglie del dittatore è una donna semplice, che sposa senza pensarci troppo un uomo molto più vecchio e potente. Tutto le passa accanto, e la storia attraversa la sua vita senza che lei quasi se ne accorga. Bern, una giornalista, si nasconde alla fine della guerra in una fattoria francese insieme ad altri giornalisti, ma l’avidità e la brutalità del fattore riveleranno molto della natura umana dei prigionieri.

Le citazioni:

Quell’anno noi del posto smettemmo di guardarci negli occhi a vicenda.

Non erano delle cime i nostri tuffatori, ma immagino che chiunque cerchi di radersi la nuca con il bordo di un trampolino qualche neurone in meno ce l’abbia.

Il medico corruga la fronte e sta per dire qualcosa. Ma poi, avendo capito, scappa via.

Una sera accende la radio e sente l’amata voce di L. che recita alcune delle sue prime poesie, quelle della raccolta Ambivalenza. A causa dei polmoni malandati ansima leggermente, mentre recita il verso: «Ho sognato il rimpianto / ho conosciuto l’eterno del mondo». Lei ascolta rapita e, quando spegne la radio, ha il viso umido.

Blythe spense accuratamente la sigaretta. «Non in America, tesoro» disse. «Qui emerge chi urla più forte. Siamo la terra delle sgommate prepotenti, la patria degli incompetenti» disse, e rise per la sua stessa rima.

Siamo ossessionate dalle persone famose perché ci annoiamo.

Quando vediamo la città ridursi a un piccolo spicchio di luce, ci appoggiamo ai nostri mariti, che non sono forti e non combattono, ma almeno ci hanno portate via. Loro, per confortarci, ci stringono tra le braccia. E a loro volta trovano conforto per tutti i loro errori.

Ci guardammo alla luce delle candele, nella dolcezza soave della musica, e dato che una risata era l’unica arma che avevamo per difenderci, ridemmo finché il gelo di quella storia non si dissolse del tutto.

Gli anni ottanta! aveva esclamato rabbiosa la madre di Jaime. Oggigiorno la gente pensa di poter fare tutto quel che vuole.

La valutazione in un tweet:

Parole che accarezzano concetti, temi, sentimenti - Recensione #libro Delicati uccelli commestibili (L.Groff) Condividi il Tweet

I dati del libro:

Titolo: Delicati uccelli commestibili
Autore: Lauren Groff
Editore: Codice Edizioni
Numero di pagine: 338
Anno di pubblicazione: 2016
Traduttrice: Daria Restani
Genere: racconti

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