Così come faceva notare il sindaco di Veles – la piccola città macedone dove risiedono i ragazzi che durante la campagna elettorale americana hanno messo su siti di fake news per macinare traffico e soldi – che alla domanda di Craig Silverman di Buzzfeed – “Ci sono molte persone in Americana che credono che i vostri teenager abbiano creato enormi problemi e danneggiato la democrazia” – ha risposto: “Se un gruppo di ragazzini macedoni può danneggiare la democrazia americana il problema è vostro, non della Macedonia”.

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