Descrizione:

“È finito il nostro carnevale” è la storia di Rigoberto Aguyar Montiel: una macedonia di geni razziali e un senzaterra ma soprattutto un amante del calcio e delle donne. Nella Parigi di fine anni Venti (a pochi mesi dal primo campionato mondiale di calcio) Rigoberto si innamora perdutamente di Consuelo,la magnifica modella che poserà per la creazione della coppa Rimet. Scomparsa misteriosamente la ragazza (nel laboratorio di un orafo di nervoso talento),Rigoberto promette a se stesso di rubare la statuetta d’oro, facendone il simbolo di tutte le speranze perdute dagli uomini. Inizia in questo modo una lunga cavalcata in giro per i cinque continenti, nelle vesti di cronista sportivo sempre sull’orlo del licenziamento. Il lungo viaggio di Rigoberto èa nche l’attraversamento del Novecento, un percorso pieno di occasioni luminose(l’incontro con Ernest Hemingway, con Django Reinhardt, con Tom Jobim e Vinicius de Moraes) e di momenti tristi (la seconda guerra mondiale, le dittature sudamericane degli anni Settanta, la fine del calcio come branca del romanticismo).

Due citazioni:

Ma ci si stanca di tutto, anche della rabbia, e della speranza. Figuratevi di un’ossessione triste come la mia.

 

Ne seguii la traiettoria come una sentenza. Sapendo che non si può cambiare la geometria delle cose, quando si mettono storte. Ma la si deve imparare, per riconoscerla.

La valutazione in un tweet:

Un'ubriacatura d'amore tra calcio, politica e umanità varia - Recensione del #libro È finito il… Condividi il Tweet

È finito il nostro carnevaleI dati del libro:

Titolo: È finito il nostro carnevale

Autore: Fabio Stassi

Numero di pagine: 249

Editore: Minimum Fax

Anno di pubblicazione: 2007

Genere: romanzo

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